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Visitare le Cuevas dels Hams: orari, prezzi biglietti e come arrivare

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Ci sono posti a Maiorca che funzionano benissimo anche senza effetti speciali, ma le Cuevas dels Hams, a dire il vero, hanno entrambe le cose: la bellezza naturale e una visita pensata per stupire. Le ho trovate perfette per una mezza giornata diversa dal solito mare, soprattutto se ti trovi sulla costa orientale dell’isola, tra Porto Cristo, Cala Millor e Sa Coma. Sono a pochi minuti dal centro di Porto Cristo, lungo la strada che collega il paese a Manacor, quindi sono semplici da inserire in un itinerario anche senza dover stravolgere la giornata.

Le grotte furono scoperte nel 1905 da Pedro Caldentey durante la ricerca di onice e ancora oggi restano una delle visite sotterranee più conosciute di Maiorca. Il nome “hams” in maiorchino significa “ami da pesca”, e basta guardare certe concrezioni per capire subito il perché: molte stalattiti hanno davvero quella forma sottile e ricurva che sembra un gancio sospeso nel buio.

Perché vale la pena visitare le Cuevas dels Hams

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Cuevas del Hams – Foto di Hamscaves da Wikimedia Commons

La visita non è la classica passeggiata in una grotta “e basta”. Qui il percorso è costruito come una piccola esperienza: si passa da un giardino in una cavità aperta verso l’esterno, a sale illuminate in modo scenografico, fino al tratto più famoso con il “Mar de Venècia”, il lago sotterraneo dove viene proposto il momento musicale finale. Se viaggi con bambini funziona molto bene, ma secondo me piace parecchio anche a chi normalmente non impazzisce per le attrazioni turistiche troppo costruite: la parte naturale resta comunque protagonista.

Se stai organizzando un giro più ampio nella zona est dell’isola, può avere senso abbinarle ad altre grotte o a una sosta a Porto Cristo. Per orientarti meglio, puoi dare un’occhiata anche a questa guida sulle grotte più belle di Maiorca.

Com’è la visita: cosa ti aspetta davvero

Metti in conto in media circa 1 ora, qualcosa in più se vuoi prendertela con calma nelle aree esterne, fare foto o fermarti poi al bar. Il percorso attraversa tre aree principali e, rispetto ad altre grotte di Maiorca, qui il ritmo è abbastanza scorrevole.

Grotta Rotonda

È il primo impatto con il complesso e, personalmente, è anche una delle parti più particolari. Non è la classica cavità chiusa: la volta è crollata milioni di anni fa e oggi ci si trova dentro una grande apertura naturale con un piccolo giardino botanico, vegetazione mediterranea e un microclima più fresco rispetto all’esterno. È il passaggio ideale per entrare lentamente nell’atmosfera del sito.

Grotta Azzurra

Qui entra in scena la parte più scenografica. La Grotta Azzurra, introdotta come area speciale del percorso negli ultimi anni, unisce illuminazione, racconto storico e contenuti audiovisivi. Viene proiettato il documentario “Alla scoperta del passato”, dedicato alla storia di Maiorca, ai primi abitanti dell’isola e alla formazione delle grotte. Nello stesso ambiente si incontra anche “Genesis”, un audiovisivo che accompagna il visitatore in un viaggio visivo dalle origini della Terra fino a oggi.

È una parte molto più “allestita” rispetto alla Grotta Classica, ma fatta bene. Anche chi di solito storce il naso davanti agli effetti speciali, qui secondo me li accetta volentieri perché aiutano davvero a leggere meglio lo spazio.

Grotta Classica

È il cuore storico delle Cuevas dels Hams e la sezione che resta più impressa. La grotta è composta da 12 gallerie e conserva le celebri formazioni a forma di amo che hanno reso famoso il sito. Qui si trovano anche alcune zone molto note del percorso, come le Columnes de Samsó, le Planes de Fra Mauro e il Fós de l’Infern.

Il finale è sul Mare di Venezia, il lago sotterraneo dove si tiene il breve spettacolo musicale. Non aspettarti un concerto lungo: dura poco, ma è uno di quei momenti che danno carattere alla visita e che, alla fine, la distinguono da molte altre grotte turistiche.

Orari di apertura aggiornati

Al momento le Cuevas dels Hams risultano generalmente aperte tutti i giorni dalle 10:00 alle 16:30. È l’orario che compare sul calendario ufficiale, ma ti consiglio di prenderlo come fascia di riferimento e non come regola assoluta: il sito mostra la disponibilità giorno per giorno e in alcuni periodi dell’anno le aperture effettive possono cambiare.

Il mio consiglio pratico è semplice: in estate conviene scegliere il mattino, sia per trovare meno affollamento sia per evitare di usare la visita alle grotte nelle ore più trafficate della costa est. In primavera e autunno, invece, anche il primo pomeriggio può andare benissimo.

Prezzi dei biglietti

Per il budget, le tariffe che si trovano più spesso per l’ingresso standard sono queste:

Biglietto adulti17 €
Bambini 3–12 anni11 €
Bambini 0–2 anniGratis
Biglietto combinato con Dinosaurlanddi solito da 24 € adulti e 18 € bambini

Te lo dico però con onestà: prezzi, pacchetti e promozioni online possono variare, soprattutto per i combinati con Dinosaurland o per eventuali rivenditori esterni. Per questo, prima di prenotare, conviene sempre controllare il calendario ufficiale con disponibilità e tariffa del giorno.

Controlla disponibilità e biglietti per le Cuevas dels Hams

In alta stagione prenotare online ha senso, soprattutto se vuoi visitarle in una fascia oraria precisa o se stai organizzando la giornata insieme ad altre tappe nei dintorni.

Servizi disponibili nel complesso

Su questo le Cuevas dels Hams sono organizzate bene. Nell’area trovi Wi-Fi gratuito, bar e ristorante, bagni pubblici, zona picnic, parcheggio gratuito, giardino botanico e negozio di souvenir. Le foto sono consentite, ma senza flash, treppiedi o selfie stick.

Accanto al complesso c’è anche Dinosaurland, che può essere una buona idea se viaggi con bambini e vuoi trasformare la visita in un programma da mezza giornata piena invece che in una semplice sosta di un’ora.

Come arrivare alle Cuevas dels Hams

Le grotte si trovano lungo la Ma-4020, la strada tra Manacor e Porto Cristo, al km 11. In auto sono facilissime da raggiungere e ben segnalate.

In auto

Da Palma di Maiorca il percorso più semplice è lungo la Ma-15 verso Manacor, poi si seguono le indicazioni per Porto Cristo e per le Cuevas dels Hams. Calcola in media 50–60 minuti di guida. Da località come Cala Millor, Sa Coma o Cala Bona ci arrivi molto più velocemente: in genere tra 15 e 25 minuti, traffico permettendo.

Il parcheggio è gratuito ed è uno dei motivi per cui, se hai un’auto a noleggio, questa resta la soluzione più comoda.

Con i mezzi pubblici

Se ti muovi senza auto, la base più comoda è Porto Cristo. Le linee TIB della zona cambiano in base alla stagione: la 401 collega Palma, Manacor e Porto Cristo, mentre la 425 è una linea stagionale molto utile se soggiorni tra Cala Bona, Cala Millor, Sa Coma, S’Illot e Porto Cristo. Prima di partire ti conviene controllare direttamente gli orari aggiornati TIB, perché fermate e frequenze possono variare in base al periodo.

Un’altra soluzione è arrivare in treno fino a Manacor e proseguire in autobus o taxi. Non è il tragitto più rapido dell’isola, ma resta fattibile se stai facendo base a Palma e non vuoi guidare.

Consigli pratici prima della visita

La temperatura all’interno resta piacevole durante tutto l’anno, quindi basta una maglia leggera anche in estate. Più importante, secondo me, è scegliere scarpe chiuse con suola stabile: non è una visita faticosa, ma in alcuni punti il pavimento può essere umido.

Se viaggi con un passeggino o con persone che hanno mobilità ridotta, è meglio verificare prima le condizioni del percorso: all’interno ci sono gradini e passaggi in discesa, quindi non è una visita comoda come una normale passeggiata all’aperto.

Per le foto, tieni presente la regola più importante: niente flash. Con lo smartphone moderno si scatta comunque bene, soprattutto nelle zone meglio illuminate del percorso.

Cosa vedere nei dintorni

Una delle cose migliori delle Cuevas dels Hams è che non obbligano a dedicare loro l’intera giornata. Dopo la visita puoi andare a Porto Cristo per una passeggiata sul porticciolo, fermarti in spiaggia o completare l’itinerario con un’altra grotta famosa della zona, le Cuevas del Drach, che distano pochissimo.

Se stai valutando quale delle due visitare, qui trovi anche la guida dedicata a Cuevas del Drach: orari, prezzi e come arrivare.

Dove dormire per visitarle con calma

Se vuoi goderti bene questa zona di Maiorca, la base più sensata è Porto Cristo. È tranquilla, raccolta, comoda per muoversi verso le grotte e perfetta se preferisci un’atmosfera più rilassata rispetto ai centri turistici più grandi. In alternativa, vanno benissimo anche Cala Millor e Sa Coma, soprattutto se vuoi più scelta di hotel e un lungomare più vivace.

Vedi le migliori soluzioni dove dormire a Porto Cristo

Contatti utili

Indirizzo: Ctra. Ma-4020 Manacor – Porto Cristo km 11
Località: 07680 Porto Cristo, Maiorca
Telefono: +34 971 820 988

Se stai esplorando la costa orientale di Maiorca, le Cuevas dels Hams sono una tappa che consiglio davvero: si visitano bene, non richiedono una logistica complicata e lasciano quella sensazione piacevole di aver visto qualcosa di diverso dal solito. Non sono solo “una grotta da spuntare”, ma una visita che, fatta nel momento giusto della giornata, riesce ancora a sorprendere.

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