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Maiorca on the Road: guida per muoversi in auto, scoprire l’isola e vivere un viaggio indimenticabile

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Se stai programmando una vacanza sull’isola più grande delle Baleari, probabilmente ti starai chiedendo come muoverti in auto a Maiorca senza stress e come sfruttare al massimo il tempo a disposizione.

In questa guida trovi consigli pratici, itinerari panoramici, trucchi per risparmiare, informazioni aggiornate su costi, orari, ZTL, parcheggi e colonnine di ricarica. Il tutto pensato per un viaggio fai-da-te, senza giri di parole: ti basta prendere le chiavi dell’auto, impostare il navigatore e partire.

Perché scegliere l’auto a Maiorca

Maiorca è più grande di quello che sembra sulla cartina: le distanze non sono enormi, ma i mezzi pubblici non arrivano ovunque e gli orari non sempre sono comodi per chi vuole vedere calette isolate o fare tardi al tramonto. Con un’auto a noleggio potrai:

  • Raggiungere centinaia di spiagge e calette senza dipendere dagli orari dei bus.
  • Esplorare villaggi montani come Fornalutx o Valldemossa all’alba o verso sera, quando i pullman turistici non ci sono quasi più.
  • Spostarti tra cantine, mercati contadini e fari panoramici seguendo il tuo ritmo, senza corse all’ultima corsa del bus.
  • Ridurre i tempi nei collegamenti da/per l’aeroporto di Palma (in circa 15–20 minuti sei in città tramite autostrada MA-19).

Per le strade più strette (Serra de Tramuntana, borghi storici, parcheggi vicino alle spiagge) una city-car compatta è spesso la scelta migliore: consuma meno, parcheggia ovunque e ti evita manovre infinite nelle curve a gomito.

Mappa: dove ti porterà la tua auto a Maiorca

Documenti necessari, patente e assicurazione

Per guidare in Spagna ti basta la patente B italiana in corso di validità e un documento d’identità (carta d’identità o passaporto). Le compagnie di noleggio richiedono di norma:

  • Età minima 21 anni (spesso 23–25 anni per categorie premium o SUV; per i giovani guidatori può esserci un sovrapprezzo giornaliero).
  • Carta di credito nominale a garanzia, con plafond sufficiente a coprire la franchigia e il deposito cauzionale.
  • Assicurazione RC di base inclusa; molto consigliata una copertura completa (CDW/Full Protection) per ridurre o azzerare la franchigia.

Controlla sempre cosa è escluso: cristalli, gomme, tetto e fondo dell’auto a volte non sono coperti dalla polizza standard. Se viaggi in famiglia, porta con te o prenota in anticipo i seggiolini omologati; il seggiolino è obbligatorio per i minori di 135 cm e deve essere adeguato al peso/età.

Prima di lasciare il parcheggio del noleggio:

  • Scatta foto a carrozzeria, cerchi e vetri.
  • Verifica il livello carburante indicato nel contratto (di solito pieno/pieno).
  • Controlla che sia presente il triangolo, il giubbotto riflettente e, se previsto, il ruotino o il kit di riparazione.

Noleggio auto a Maiorca: quando prenotare e quanto costa

Negli ultimi anni i prezzi del rent-a-car a Maiorca sono aumentati, soprattutto in alta stagione. Indicativamente, per una utilitaria:

  • Bassa stagione (novembre–marzo): da circa 25–30 € al giorno con prenotazione anticipata.
  • Media stagione (aprile-inizio giugno, settembre-ottobre): spesso tra 30 e 50 € al giorno, in base a richiesta e disponibilità.
  • Alta stagione (da metà giugno a fine agosto): non è raro vedere tariffe di 50–70 € al giorno o più per le categorie richieste (auto automatiche, SUV compatti, 7 posti).

Conviene prenotare con 6–8 settimane di anticipo, soprattutto se viaggi in luglio/agosto o se desideri il cambio automatico. Valuta sempre la differenza tra ritiro in aeroporto e in città: di solito l’aeroporto è più comodo e spesso non molto più caro.

Per approfondire il tema assicurazioni, deposito e noleggio senza carta di credito, puoi leggere anche la guida dedicata al noleggio auto a Maiorca.

Attenzione a queste voci di costo, spesso trascurate:

  • Ritiro e riconsegna fuori orario: molti autonoleggi applicano un supplemento se arrivi tardi la sera o parti all’alba.
  • Secondo guidatore: può costare 5–10 € al giorno; se vi alternate alla guida inseritelo subito in contratto.
  • Politica carburante: preferisci “pieno/pieno” e diffida di formule “pieno/vuoto” con primo pieno sovrapprezzato.
Verifica tariffe, disponibilità e offerte per il noleggio auto a Maiorca

Regole stradali e limiti di velocità

Le strade maiorchine sono generalmente ben tenute e segnalate. I limiti standard sono:

  • 50 km/h nei centri abitati (spesso con dossi rialzati e autovelox, soprattutto vicino a scuole e incroci).
  • 80–90 km/h sulle strade extraurbane principali.
  • 120 km/h sulle autostrade MA-13, MA-15 e MA-19.

La Spagna è rigidissima su alcol e guida: con un tasso alcolemico oltre 0,05 % scattano multe salate e il rischio di ritiro della patente. Meglio godersi una cerveza solo quando hai finito di guidare.

Alcuni consigli pratici:

  • Rispetta le rotatorie: ha la precedenza chi è già dentro, e spesso ci sono più corsie.
  • In Tramuntana tieni sempre una marcia bassa in discesa per non surriscaldare i freni.
  • Occhio alle biciclette: Maiorca è amatissima dai ciclisti, soprattutto in primavera.

Dove fare rifornimento e quanto costa il carburante

Il prezzo dei carburanti varia di settimana in settimana, ma in linea di massima in Spagna la benzina 95 oscilla attorno a 1,45–1,60 €/L e il diesel intorno a 1,40–1,55 €/L, con valori spesso un po’ più alti nelle Baleari rispetto alla terraferma.

Le principali catene sono Repsol, Cepsa, BP e diversi distributori “low-cost”. Lungo le autostrade trovi stazioni aperte 24/7, mentre nei paesi più piccoli alcune pompe chiudono di notte. Portare una carta di pagamento è ormai sufficiente quasi ovunque, ma avere qualche contante non guasta.

Per confrontare i prezzi in tempo reale puoi usare l’app GasAll, molto diffusa in Spagna, che ti mostra le stazioni più economiche lungo il tuo percorso.

Parcheggiare a Palma e nei borghi

Zone blu, parcheggi coperti e app utili a Palma

A Palma troverai sia ZONE ORA (blu) con sosta a tempo e pagamento orario, sia aree riservate ai residenti (verde) e diversi parcheggi sotterranei gestiti dallo SMAP. Le tariffe nelle zone più centrali si aggirano su 1–1,50 € l’ora, con un limite di permanenza di poche ore.

Dalle ore serali fino al mattino (es. 20:30–09:00, orari indicati sul parcometro) spesso la sosta su strada è gratuita. Per evitare stress, valuta i parcheggi sotterranei vicino al centro storico, come Parc de la Mar o Sa Gerreria, molto comodi per visitare la Cattedrale e il casco antiguo.

L’app ufficiale MobiPalma ti aiuta a controllare disponibilità e tariffe dei parcheggi pubblici in tempo reale, oltre alle informazioni sulla ZBE e sui bus urbani.

Borghi di montagna e centri storici

Nei paesi della Serra de Tramuntana (Deià, Valldemossa, Sóller, Fornalutx) i posti sono limitati e in alta stagione si riempiono presto. In generale:

  • Arriva prima delle 10:00 per trovare posto senza troppa fatica.
  • Segui la segnaletica verso i parcheggi ufficiali all’ingresso del paese, spesso a pagamento ma comodi per lasciare l’auto e proseguire a piedi.
  • In alcune zone storiche, come il centro di Sóller, sono in vigore restrizioni al traffico per i non residenti: evita di entrare a caso nelle viuzze interne e controlla sempre i cartelli prima di procedere.

ZTL e Zona a Basse Emissioni (ZBE) di Palma

Dal 2025 Palma ha attivato una Zona a Basse Emissioni che interessa il centro urbano all’interno dell’anello delle Avenidas. Possono circolare solo i veicoli con distintivo ambientale spagnolo B, C, ECO e ZERO, mentre sono limitati i veicoli più vecchi (categoria A). Per chi noleggia un’auto moderna sull’isola, in genere non ci sono problemi: la flotta è già adeguata alle nuove regole.

Se invece arrivi a Palma con la tua auto dall’Italia, informati in anticipo sulla necessità di registrare il veicolo e controlla il sito ufficiale del comune (zbe.palma.cat) per eventuali aggiornamenti su orari, mappa e sanzioni.

Itinerario 1: La magia della Serra de Tramuntana

Dichiarata Patrimonio UNESCO, la Serra de Tramuntana è la spina dorsale di Maiorca: strade panoramiche, curve spettacolari e paesini in pietra affacciati sul mare. Da Palma segui la MA-10 verso nord e dedica una giornata intera a questa zona.

  1. Valldemossa – Passeggia nel borgo e visita la Certosa (orari e prezzi variano in base alla stagione, verifica sul sito ufficiale). Prima di ripartire assaggia la famosa coca de patata in una delle panetterie storiche.
  2. Deià – Piccolo e scenografico, con case in pietra e scorci sul mare. Una breve deviazione ti porta al belvedere di Son Marroig, perfetto per le foto al tramonto.
  3. Sa Calobra e Torrent de Pareis – Una strada di tornanti che scende tra le montagne fino a una gola spettacolare. Il parcheggio è a pagamento (tariffe orarie con tetto massimo giornaliero); porta contanti e considera di arrivare al mattino per evitare ingorghi.
  4. Faro de Formentor – Uno dei panorami più celebri dell’isola. In alta stagione l’accesso in auto privata è limitato nelle ore centrali e si utilizza un servizio di bus navetta da Port de Pollença/Alcúdia: controlla sempre sul sito TIB orari e regole aggiornate prima di metterti in marcia.

Calcola almeno 3 ore di guida effettiva, a cui aggiungere le soste. In Tramuntana i tempi si dilatano: tra ciclisti, miradores e curve non conviene avere un programma troppo “stretto”.

Itinerario 2: Cale smeraldo e grotte della costa orientale

La costa est è perfetta per chi ama abbinare mare e piccole escursioni. Da Manacor imbocca la MA-4014 e segui questo itinerario:

  • Cala Varques – Spiaggia selvaggia raggiungibile con una camminata su sterrato (10–15 minuti a piedi). Non ci sono servizi: porta acqua, cappello e scarpe comode.
  • Cuevas del Drach (Porto Cristo) – Grotte famose per il lago sotterraneo. L’ingresso è contingentato per fasce orarie: meglio prenotare online il giorno e l’orario desiderato. Il parcheggio è gratuito ma si riempie nelle ore centrali.
  • Cala d’Or – Zona turistica con diverse calette sabbiose, collegate da un trenino turistico e marciapiedi pedonali. Ottima per chi vuole mare “facile”, bar e servizi.
  • Parco Naturale di Mondragó – Area protetta con due spiagge principali, S’Amarador e Ses Fonts de n’Alis. I parcheggi ufficiali del parco sono a pagamento (tariffe giornaliere contenute) e in estate è meglio arrivare presto; da lì una breve passeggiata ti porta alle spiagge.

Ricorda che nelle aree naturali protette non è consentito campeggiare né accendere fuochi: goditi il paesaggio, il mare turchese e le pinete, ma porta via con te tutti i rifiuti.

Itinerario 3: Vigne, mulini a vento e cuore rurale

L’entroterra maiorchino è tranquillo, autentico e perfetto per un giorno “lento” tra vigneti e mandorleti.

  1. Sineu – Il mercoledì mattina si svolge uno dei mercati agricoli più famosi dell’isola, con bancarelle di prodotti locali, formaggi, frutta e artigianato.
  2. Binissalem – Cuore della denominazione di origine DO Binissalem. Molte cantine offrono tour con degustazione su prenotazione: guida sobrio e organizza la visita in modo da poter tornare in alloggio in sicurezza.
  3. Porreres e dintorni – Zona di mulini a vento tradizionali e stradine di campagna. Ottima per una passeggiata al tramonto dopo un pranzo in cantina o in un ristorante rurale.

Itinerario 4: Sud selvaggio, Es Trenc e Cap de Ses Salines

La zona sud è famosa per le spiagge bianche e l’acqua caraibica. Partendo da Llucmajor o Campos puoi organizzare così la giornata:

  • Es Trenc – Spiaggia iconica, con parcheggi ufficiali a pagamento (le tariffe variano, ma considera una cifra indicativa di 7–10 € al giorno). In alta stagione i posti si esauriscono presto: meglio arrivare al mattino.
  • Colònia de Sant Jordi – Da qui partono le escursioni in barca verso l’arcipelago di Cabrera, parco nazionale marino. Sono disponibili diverse formule (mezza giornata, giornata intera, grotta azzurra): i prezzi cambiano in base al tipo di uscita, conviene prenotare online con anticipo.
  • Faro de Ses Salines – Ideale per chiudere la giornata con un tramonto spettacolare. La strada finisce nei pressi del faro; da lì puoi fare una breve passeggiata lungo la costa. Porta una torcia o usa la luce del telefono per il ritorno quando è buio.

Soste panoramiche, aree picnic e spiagge

Lungo la MA-11 verso Sóller, il Mirador de Ses Barques è una delle soste più amate: tavoli all’ombra, vista sul porto e possibilità di prendere qualcosa al bar. In diversi belvedere troverai piccoli spazi dove fermarti per una foto o un panino: parcheggia sempre bene dentro le aree segnalate e non sulle curve.

In molte spiagge (Es Trenc, Mondragó, Sa Calobra) i parcheggi ufficiali sono a pagamento e in estate possono essere monitorati con sensori o telecamere per evitare sovraffollamento. Se trovi il cartello “completo”, non insistere: prosegui verso un’altra spiaggia o torna in orari meno affollati.

Alta stagione: come evitare stress e ingorghi

Nei mesi di luglio e agosto il traffico può aumentare sensibilmente, soprattutto verso Palma, la Tramuntana e le spiagge più famose. Qualche accorgimento:

  • Organizza le gite più lunghe partendo entro le 8:00 e rientrando dopo le 20:00.
  • Evita, se puoi, i weekend di punta di agosto per le zone più famose (Es Trenc, Formentor, Sa Calobra).
  • Per Palma valuta in anticipo un parcheggio coperto e prosegui poi a piedi o con i mezzi pubblici.
  • Se per un giorno vuoi dimenticare l’auto, puoi muoverti in bus: qui trovi una guida dedicata su come muoversi in bus a Maiorca.

Auto elettriche e colonnine di ricarica

Maiorca sta investendo molto nella mobilità elettrica. La rete pubblica di ricarica (come la rete MELIB) conta ormai centinaia di punti di ricarica distribuiti tra Palma, i principali centri abitati e diversi parcheggi pubblici. Alcune colonnine offrono una parte della ricarica gratuita o a tariffa ridotta, altre sono a pagamento a kWh.

Per chi guida un’auto elettrica è molto utile l’app Electromaps, che mostra le stazioni disponibili, il tipo di connettore, la potenza e, in molti casi, lo stato in tempo reale. Porta sempre con te il cavo Tipo 2 e verifica in anticipo la presenza di punti di ricarica vicino all’alloggio.

App indispensabili per chi guida a Maiorca

  • MobiPalma – Info su ZBE, parcheggi, bus urbani e traffico nella città di Palma.
  • GasAll – Confronta i prezzi del carburante in tutta la Spagna e ti aiuta a trovare la pompa più economica lungo il percorso.
  • Electromaps – Mappa aggiornata delle colonnine di ricarica per auto elettriche, con recensioni degli utenti.
  • Komoot / mappe offline – Utili per escursioni a piedi e in bici o per avere un piano B se perdi il segnale dati in montagna.

FAQ – Domande frequenti su auto e strade a Maiorca

  • Quanto costa l’autostrada a Maiorca? Le autostrade sono gratuite: non ci sono caselli, paghi solo il carburante.
  • Meglio noleggiare un SUV o una city-car? Per la maggior parte delle strade una utilitaria è più che sufficiente. Un SUV può essere comodo per famiglie numerose, ma è meno pratico nelle strade strette e nei parcheggi.
  • È sicuro lasciare l’auto in spiaggia? In generale sì, ma non lasciare mai oggetti di valore in vista. Usa i parcheggi ufficiali e chiudi sempre l’auto.
  • Servono le catene da neve in inverno? La neve sulla Serra de Tramuntana è rara e di solito dura poco. In caso di allerta meteo le autorità chiudono o limitano gli accessi alle strade più esposte, quindi è sufficiente informarsi prima di partire.
  • Posso imbarcare l’auto sul traghetto da Barcellona o Valencia? Sì, diverse compagnie collegano la penisola con Palma e Alcúdia. Prenota con anticipo in alta stagione, soprattutto se viaggi con camper o veicolo ingombrante.

Dove dormire a Maiorca se ti muovi in auto

Se hai l’auto, puoi scegliere se stare comodo in città (Palma o altre località grandi) oppure optare per una base più tranquilla, vicino alle spiagge che ti interessano di più. La scelta dipende dal tipo di vacanza: itinerante con più spostamenti, oppure stanziale con qualche gita in giornata.

Palma è perfetta se ti piace uscire la sera, avere molti ristoranti a disposizione e muoverti in giornata verso Tramuntana, sud o est dell’isola. Le zone a nord-est (Alcúdia, Port de Pollença) sono ideali per chi ama combinare mare e trekking, mentre la costa est è perfetta per un “tour delle calette”.

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Pianifica il tuo soggiorno on the road

Guidare a Maiorca significa libertà: libertà di deviare su una stradina tra i mandorleti in fiore, di fermarti davanti a un faro quando il cielo si colora di rosa, di tuffarti in una cala che non compare nelle brochure. Con le informazioni che hai appena letto – dalle regole della ZBE ai parcheggi delle spiagge, dagli itinerari panoramici alle colonnine di ricarica – hai tutto quello che ti serve per vivere l’isola con i tuoi tempi.

Ora non ti resta che scegliere una base, prenotare l’auto e iniziare a segnare sulla mappa i punti che ti ispirano di più. Il resto lo scoprirai curva dopo curva.

Buen viaje e buon vento!

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