Maiorca è un paradiso di calette turchesi e spiagge di sabbia finissima, con servizi di qualità, salvataggio efficiente e un’attenzione crescente alla sostenibilità. L’isola vanta oltre 200 spiagge (molte guide indicano circa 262 fra spiagge e “calas”), una varietà che soddisfa famiglie, sportivi, amanti del trekking costiero e chi cerca angoli naturali e selvaggi. In molte spiagge il topless è normale, e non mancano arenili con accessi e servizi per persone con mobilità ridotta (pedane, sedie anfibie, assistenza in acqua).
Nel 2025 le Bandiere Blu alle Baleari sono 32 e 20 sono a Maiorca (tra cui Playa de Palma, Cala Estancia, Formentor, Cala Barques e Cala Molins, Playa de Muro, Cala Mondragó – Sa Font de n’Alís e S’Amarador, Cala Millor, Sa Coma, Can Picafort, Son Bauló, Son Serra, Porto Colom – S’Arenal). Questo riconoscimento attesta acque eccellenti, sicurezza e buona gestione ambientale. Fonte: ADEAC/FEE e media locali 2025.
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Hotel & Appartamenti a Maiorca Pacchetti Expedia Volo+Hotel Logitravel Offerte Lampo LastminuteLe zone migliori dove andare al mare
Nord (Pollença, Alcúdia, Platja de Muro, Can Picafort) – Spiagge lunghe e sabbiose, fondale basso perfetto per bambini, servizi completi e molte Bandiere Blu (Playa de Muro, Alcúdia, Can Picafort). Ideali anche per sport acquatici come SUP e windsurf.
Nord-ovest (Serra de Tramuntana) – Calette scenografiche fra scogliere e pini, come Sa Calobra o Cala Tuent. Acque limpidissime, accessi più impegnativi: perfette per chi cerca luoghi selvaggi.
Est (Santanyí, Felanitx, Sant Llorenç, Son Servera) – Il regno delle calas protette: Cala Mondragó (Parc Natural), S’Amarador, Cala Sa Nau, Cala Marçal, Cala Millor e Sa Coma. Sabbia fine, acqua caraibica e servizi.
Sud (Es Trenc – Ses Covetes – Sa Ràpita) – Chilometri di sabbia bianca e mare trasparente in area naturale protetta. Parcheggi a pagamento, tratti “naturisti” informali, bar limitati: portate acqua e crema reef-safe.
Sud-ovest (Palmanova, Magaluf, Santa Ponça) – Ampie spiagge sabbiose, ottimi servizi, accessi facilitati, chiringuitos e attività per famiglie; a Magaluf anche Western Water Park per una giornata alternativa.
Spiagge consigliate (con link alle guide)
- Cala Agulla – Pineta, sabbia chiara, acqua smeraldo.
- Cala Mesquida – Dune e onde: perfetta nei giorni senza vento forte.
- Cala Millor – Lunga, sabbiosa, servizi top (Bandiera Blu).
- Cala Mondragó – Nel parco naturale, con sentieri costieri.
- Cala Tuent – Selvaggia ai piedi della Tramuntana.
- Es Trenc – Icona di Maiorca: sabbia bianca e mare caraibico.
- Playa de Formentor – Scenografia unica, Bandiera Blu.
- Playa de Palma – Lunga, comoda, servizi per tutti (Bandiera Blu).
- Sa Calobra – Il “fiordo” più fotografato dell’isola.
- Ses Covetes – Tratto naturale vicino a Es Trenc.
Quando andare al mare a Maiorca
Maggio–giugno e settembre–ottobre sono i mesi migliori: mare già (o ancora) caldo, giornate lunghe, prezzi più dolci e meno affollamento. Luglio–agosto offrono il massimo del sole, ma anche traffico e spiagge piene: preferite mattino presto e tardo pomeriggio, portate ombra e acqua. In primavera e autunno il vento può aumentare l’onda su alcuni litorali esposti (soprattutto nord e nord-est), mentre il sud e le calette dell’est restano spesso più riparate.
Consiglio: consultate la direzione del vento (tramontana, maestrale o scirocco) per scegliere il versante più protetto. Con vento da nord spostatevi verso sud/sud-est (Es Trenc, Cala d’Or, Cala Mondragó); con vento da sud cercate riparo a nord (Alcúdia, Playa de Muro, Pollença) o nelle cale della Tramuntana.
Come muoversi: auto, bus e barche
Auto a noleggio: resta il modo più flessibile per raggiungere le calette. In alta stagione prenotate con anticipo e controllate clausole su franchigia e deposito. Molti parcheggi costieri sono a pagamento e con capienza limitata; prevedete l’arrivo entro le 9:30–10:00 per le spiagge iconiche (Es Trenc, Formentor, Sa Calobra).
Bus pubblici: la rete collega bene le località balneari. Per Es Trenc conviene scendere a Ses Covetes o Sa Ràpita e camminare lungo la spiaggia. Per Formentor, in stagione, gli accessi veicolari sono regolamentati e il bus è la soluzione più semplice. Anche le linee tra Palma – Playa de Palma – El Arenal sono frequenti.
Escursioni in barca: gite giornaliere partono da Alcúdia, Pollença, Cala d’Or, Santa Ponça e Palma, con soste per bagno e snorkeling nelle calas meno accessibili da terra. In estate è consigliabile prenotare prima (vedi i box attività più in alto).
Sport acquatici, diving e parchi acquatici
Quasi ovunque potete noleggiare SUP, kayak, catamarani e attrezzatura per windsurf. Per l’immersione, i centri diving sono presenti nelle principali località (da Pollença a Cala d’Or), con uscite su secche, grotte e pareti. Se vi piace l’acquapark: Aqualand El Arenal (orari estivi 10–17/18), Western Water Park a Magaluf e Hidropark Alcúdia (ideale con bambini). Portate scarpette da scoglio per gli accessi rocciosi e una maglia UV nelle ore centrali.
Spiagge accessibili e servizi inclusivi
Molti comuni offrono pedane fino alla battigia, sedie anfibie e assistenza in acqua. La Città di Palma segnala più punti di balneazione assistita (tra cui Cala Estancia e Playa de Palma); a nord Playa de Muro e Playa de Alcúdia sono fra le più attrezzate per famiglie e persone con ridotta mobilità. Informatevi sempre in loco su orari e disponibilità stagionale del servizio: spesso la presenza di personale dedicato varia in base al mese e ai giorni della settimana.
Ambiente & regole locali utili
Posidonia: evitate di ancorare sulle praterie (barche) e di calpestare i fondali erbosi; se fate snorkeling non rimuovete piante o fauna e riportate i rifiuti a riva. La posidonia è fondamentale per la trasparenza dell’acqua, contro l’erosione costiera e per la biodiversità. Sulle spiagge naturali è normale trovare foglie o “palle di mare”: non sono rifiuti, indicano un ecosistema sano.
Es Trenc – Ses Covetes: spiaggia in area protetta con parcheggi a pagamento (tariffe giornaliere, posti limitati). In alta stagione è consigliabile arrivare presto o usare gli autobus per Sa Ràpita/Ses Covetes; sono attivi progetti di monitoraggio dei parcheggi per gestire i flussi. Portate acqua, cappello e crema solare: i servizi sono volutamente contenuti.
Drone, musica, fumo: l’uso del drone è regolamentato (no-fly zone in aree protette e vicino agli aeroporti); la musica ad alto volume e i party improvvisati non sono ben visti sui tratti naturali; alcune spiagge hanno zone smoke-free o invitano a non fumare per ridurre i mozziconi.
Meteo, meduse & sicurezza
Controllate la bandiera di balneazione in spiaggia: verde (ok), gialla (cautela), rossa (divieto). Nei mesi più caldi, valutate app e mappe di segnalazione meduse (es. MedusApp/Meduseo) per scegliere l’arenile con condizioni migliori. Se punti da una medusa: uscire dall’acqua, sciacquare con acqua di mare o aceto (mai acqua dolce), rimuovere i tentacoli con una tessera rigida e, se necessario, impacchi di acqua calda e antinfiammatori; in caso di reazioni importanti, contattare il 112. Nelle spiagge con salvataggio gli orari di vigilanza sono esposti all’ingresso dei postes dei bagnini: rispettateli.
Itinerari pratici di 1–3 giorni di mare
Weekend base (Palma + sud-ovest): giorno 1 Playa de Palma o Cala Estancia (servizi, accessibilità), tardo pomeriggio a Palmanova con tramonto. Giorno 2 barca o kayak a Santa Ponça e bagni a Caló d’en Pellicer, serata a Palma.
48 ore di calette nell’est: giorno 1 trekking facile nel Parc de Mondragó tra Sa Font de n’Alís e S’Amarador con soste per snorkeling; giorno 2 Cala Sa Nau la mattina e Cala Marçal il pomeriggio (servizi e parcheggi più comodi).
Nord family-friendly: giorno 1 Playa de Muro (fondale basso, giochi), passeggiata serale ad Alcúdia; giorno 2 Hidropark per pausa mare + Port de Pollença al tramonto; se c’è vento, riparatevi a Can Picafort o nelle cale dell’est.
Consigli rapidi da locale
- Parcheggi: a Es Trenc/Ses Covetes si paga e i posti finiscono presto in estate; valutate bus o arrivo al mattino.
- Attrezzatura: in calette naturali i servizi sono minimi. Portate acqua, snack, dry bag e sacco rifiuti.
- Famiglie: nord e sud-ovest hanno fondali bassi e spiagge lunghe con ombra e giochi.
- Nudismo: tollerato in vari tratti naturali (porzioni di Es Trenc, Es Caragol, Cala Matzoc). Rispettate sempre chi vi circonda.
- Periodo migliore: maggio-giugno e settembre-ottobre offrono mare caldo, meno affollamento e prezzi più dolci.
- Snorkeling: portate maschera e scarpette; le zone rocciose ai lati delle calette sono le più interessanti (attenzione alle correnti in uscita).
- Rifiuti zero: molte spiagge naturali non hanno cestini: riportate tutto con voi.
Domande frequenti
Posso visitare Formentor in auto? In alta stagione l’accesso è spesso limitato da finestre orarie e navette: controllate sul posto i varchi e, se possibile, preferite il bus. La spiaggia è stupenda ma i posti auto sono pochi e costosi.
Dove trovo spiagge tranquille in agosto? Allontanatevi 10–15 minuti a piedi dai parcheggi principali o puntate alle calette dell’est la mattina presto. Buone alternative: tratti meno centrali di Es Trenc, calette attorno a Cala Sa Nau e alcune insenature della Tramuntana (accessi più impegnativi, mare subito profondo).
Ci sono spiagge per chi ha mobilità ridotta? Sì: Playa de Palma, Cala Estancia, Alcúdia e Playa de Muro sono generalmente ben attrezzate con pedane, sedie anfibie e assistenza in orari prestabiliti (verificateli in loco).
Serve l’assicurazione viaggio? Consigliata: copre infortuni in acqua, cancellazioni e noleggio auto. Valutate una polizza con assistenza 24/7 e copertura sport acquatici leggeri.
Checklist mare per una giornata perfetta
- Protezione solare reef-safe (rinnovarla ogni 2 ore) + cappello e maglia UV per bambini.
- Scarpette da scoglio e maschera per esplorare in sicurezza i lati rocciosi.
- Acqua (almeno 2L a persona in estate) e snack: molte calette non hanno bar.
- Sacchetto rifiuti e, se potete, raccogliete microplastiche visibili lungo la battigia.
- Contanti per parcheggi e chioschi che non accettano carte.
La costa di Maiorca è un mosaico di spiagge e calette: dalla spettacolare Tramuntana, alla natura del Parc de Mondragó, ai lidi sabbiosi di Alcúdia, Platges de Muro, Can Picafort, Capdepera, Cala Millor, Es Trenc, Palma, Palmanova, Magaluf, Santa Ponça e Peguera. Qualunque sia il vostro stile, qui trovate l’arenile giusto per voi.
Informazioni utili prima di partire
Documenti e aggiornamenti di viaggio: per requisiti, avvisi e raccomandazioni ufficiali, consultate sempre Viaggiare Sicuri prima di prenotare e ripartire (situazioni meteo estreme, scioperi, regole locali).
Fonti aggiornate 2025 per Bandiere Blu e servizi: ADEAC/FEE (lista 2025), stampa locale e siti ufficiali dei parchi acquatici; informazioni su accessibilità e posidonia da enti turistici e municipalità.






