Sa Calobra (Torrent de Pareis): guida completa per visitarla al meglio
Sa Calobra è la foce naturale del Torrent de Pareis, un canyon che si snoda per quasi tre chilometri tra le montagne della Sierra de Tramontana. La spiaggia è incastonata tra scogliere imponenti alte oltre 200 metri e si presenta come un piccolo arco di ciottoli affacciato su un mare turchese. Siamo nel comune di Escorca, nel cuore della Maiorca più selvaggia e scenografica: qui la natura è la protagonista assoluta.
Nonostante l’accesso non proprio immediato — la strada presenta molte curve e dislivelli — Sa Calobra è una delle spiagge più famose e fotografate dell’isola, con picchi di affluenza in estate. È anche una meta da non perdere fuori stagione: da ottobre a maggio troverai un’atmosfera quieta, luce bellissima per le foto e temperature ideali per camminate ed escursioni.
Perché vale la pena andarci
Sa Calobra è una combinazione rara di geologia spettacolare, mare cristallino e sensazione di “fine del mondo”. Il must è percorrere a piedi i tunnel scavati nella roccia che collegano il piccolo porticciolo alla spiaggia: in pochi minuti si passa da scorci marini a scenari da canyon. Qui la natura detta i tempi: l’ampiezza della spiaggia varia con le maree e con le portate del torrente, che in inverno/primavera può creare un piccolo laghetto retrostante.
Dimensioni e caratteristiche della spiaggia
Dimensioni: circa 30 metri di lunghezza e 14 metri di larghezza (variabili a seconda delle condizioni).
Fondo: ciottoli e ghiaia, con tratti sabbiosi mobili.
Colore dell’acqua: trasparente con sfumature turchesi e blu intenso.
Ombra naturale: scarsa; il sole picchia forte nelle ore centrali.
Tipo di spiaggia: sabbia con ciottoli.
Servizi disponibili: ristorante, bagni, piccoli negozi di souvenir e servizio della Croce Rossa in alta stagione. Tieni presente che i prezzi dei bar/ristoranti possono essere superiori alla media dell’isola.
Dove si trova e come arrivare
In auto (opzione più flessibile): si raggiunge Sa Calobra dalla panoramica MA-10 (strada della Tramontana) imboccando la diramazione per Sa Calobra (MA-2141), celebre per i tornanti e per il passaggio del Nus de sa Corbata (“nodo della cravatta”). La guida è suggestiva ma richiede attenzione: curve a raggio stretto, carreggiata talvolta stretta, ciclisti e bus turistici in estate. Metti in conto tempi lunghi: gli ultimi chilometri sono lenti e scenografici.
Parcheggio: una volta arrivato al porticciolo di Sa Calobra, trovi parcheggi a pagamento. In piena estate possono esaurirsi nelle ore centrali: arrivare prima delle 10:00 o nel tardo pomeriggio aiuta a evitare stress.
A piedi: un grande classico è la traversata del Torrent de Pareis (Escorca → foce), un trekking impegnativo che richiede condizioni meteo stabili, assenza di piogge recenti, passo sicuro su roccia e resistenza. La durata media è di circa 5–6 ore (solo andata) e l’uscita è proprio sulla spiaggia di Sa Calobra. Non è un sentiero turistico: evita nei giorni di rischio piena e mai con bambini piccoli o senza esperienza.
In barca: durante la bella stagione partenze giornaliere collegano Sa Calobra con Port de Sóller e, talvolta, con Port de Pollença. È il modo più scenografico (e comodo) per arrivare: nessun tornante, solo costa e falesie viste dal mare. In estate conviene prenotare con anticipo.
Mezzi pubblici: in alta stagione possono esserci collegamenti su gomma con cambi lungo la MA-10. Gli orari variano durante l’anno: verifica sempre i servizi attivi nel periodo del tuo viaggio.
Per raggiungere la spiaggia il modo migliore è affittando una macchina.
Verifica tariffe, disponibilità ed offerte noleggio auto a MaiorcaPercorso a piedi: i tunnel e l’accesso alla spiaggia
Dal parcheggio/porticciolo parte una piacevole passeggiata di pochi minuti che attraversa i tunnel pedonali scavati nella roccia. L’uscita affaccia sul piccolo arenile e, oltre, sull’imboccatura del Torrent de Pareis. Percorrendo la baia da sinistra a destra arriverai al punto in cui le due pareti del canyon si “stringono” creando l’iconico corridoio roccioso che tutti vogliono fotografare.
Quando andare e orari migliori
Alta stagione (giugno–settembre): mare caldo, massima affluenza. Per evitare la folla, prediligi mattina presto o tardo pomeriggio. La luce radente esalta i colori delle falesie e rende le foto incredibili.
Mezze stagioni (aprile–maggio, ottobre): probabilmente il periodo migliore: clima piacevole, acqua via via più gradevole, servizi attivi ma con meno confusione. Ottimo per escursioni e per vivere la valle con calma.
Inverno (novembre–marzo): atmosfera selvaggia, spesso ventosa. L’acqua è fredda, ma la fotografia e le camminate regalano grandi soddisfazioni. Possibili giornate con portate del torrente che ridisegnano l’arenile.
Consigli pratici e cosa portare
Per goderti Sa Calobra al meglio, ecco l’essenziale:
- Scarpe da scoglio o sandali robusti: i ciottoli possono essere scivolosi e il fondale si inabissa rapidamente.
- Acqua e snack: i bar ci sono, ma è comodo avere autonomia (e risparmiare).
- Protezione solare, cappello e, se possibile, un ombrellino o telo per creare ombra.
- Maschera e boccaglio: nelle giornate calme, snorkeling piacevole lungo le pareti rocciose.
- Sacca impermeabile per telefono e documenti: utile quando ti avvicini al torrente o all’onda di risacca.
- Piccolo kit primo soccorso: cerotti, disinfettante, pinzetta per eventuali spine.
Trekking del Torrent de Pareis: sicurezza prima di tutto
La traversata del Torrent de Pareis è un itinerario per escursionisti esperti. Non è un “sentiero” classico: ci sono passaggi su roccia levigata, sassi instabili, enormi massi da aggirare e tratti in cui serve aiutarsi con le mani. Alcuni consigli:
- Mai con pioggia o dopo piogge recenti: il rischio di piene improvvise è reale.
- Parti presto ed evita il caldo intenso: il canyon si trasforma in un forno nelle ore centrali.
- Non andare da solo e comunica il tuo piano a qualcuno. Idealmente, affidati a guide locali.
- Logistica: è una traversata; organizza un ritorno (auto di appoggio, barca da Sa Calobra, transfer).
Sa Calobra e Cala Tuent: due sorelle diverse
Da Sa Calobra si può accedere a Cala Tuent, spiaggia più ampia e decisamente più tranquilla, amatissima da chi cerca silenzio e natura. L’acqua è splendida e i ciottoli più ampi. Ci si arriva in auto (strada separata da un certo punto della MA-2141), in barca in estate o con escursioni guidate. È una valida alternativa se a Sa Calobra c’è troppa gente.
Dove mangiare e cosa aspettarsi
Intorno al porticciolo e lungo il camminamento verso i tunnel trovi alcuni ristoranti e chiringuitos per pranzo o spuntini. La vista è magnifica, i prezzi “da location iconica”. In alta stagione conviene prenotare oppure arrivare presto per trovare tavolo senza attesa.
Dormire a Sa Calobra e dintorni
A Maiorca si trovano alberghi e hotel per tutti i gusti, dai boutique hotel della Tramontana agli appartamenti sul mare. Se desideri dormire nei dintorni della zona, considera strutture lungo la MA-10 (comode per esplorare i belvedere della Tramontana) oppure nella baia di Sóller per combinare mare e trekking.
Verifica tariffe, disponibilità ed offerte hotel ed alloggi a MaiorcaTour, barche ed esperienze
Se preferisci organizzarti con escursioni guidate, puoi confrontare tour in barca, trekking con guide certificate e trasferimenti che evitano di guidare su strade tortuose. In alta stagione conviene prenotare con anticipo per assicurarsi posto nelle fasce orarie migliori.
Cerca tra le migliori attività e tour da fare a Maiorca Cerca e prenota un offerta volo per MaiorcaPacchetti volo+hotel e offerte flash
Se ti piace l’idea di volo + hotel in un unico pacchetto (comodo per chi vuole fissare tutto in pochi clic), confronta le promozioni sui portali principali. Spesso ci sono offerte lampo per Maiorca, specialmente in bassa stagione o con partenze infrasettimanali. Puoi dare un’occhiata a Expedia e a Logitravel per monitorare i prezzi. Un buon trucco è impostare alert e controllare 6–8 settimane prima della partenza.
Regole, rispetto dell’ambiente e sicurezza
- Niente rifiuti: porta via tutto ciò che porti con te. L’area è fragile e il vento può disperdere immondizia tra rocce e mare.
- Divieto di fuochi e campeggio non autorizzato: l’ambiente è soggetto a rischio incendio, soprattutto d’estate.
- Mare mosso: nei giorni ventosi l’onda può “rompere” con forza sui ciottoli. Valuta attentamente prima di entrare in acqua con bambini.
- Cani: i regolamenti possono cambiare in base alla stagione; informati in loco sulle aree consentite.
FAQ rapide
È adatta ai bambini?
Dipende dall’età e dall’abitudine al mare su ciottoli. C’è poca ombra e il fondale scende abbastanza rapidamente. In giornate calme, con scarpette da scoglio e sotto stretta supervisione, si può fare; evita giornate di vento forte e ore più calde.
Si può fare snorkeling?
Sì, soprattutto lungo i lati rocciosi quando il mare è piatto. La visibilità è di solito ottima.
Ci sono lettini e ombrelloni?
Generalmente no. Porta il necessario per l’ombra e per stare comodo sui ciottoli.
Meglio mattina o pomeriggio?
In alta stagione le prime ore del mattino sono ideali per luce, foto e tranquillità. Il tardo pomeriggio regala colori caldi e un rientro in auto con traffico più scorrevole.
Posso visitarla fuori stagione?
Assolutamente sì, anzi è consigliato: meno folla, paesaggi più “autentici”. Verifica solo lo stato della strada in caso di maltempo e l’operatività di bar e servizi.
Itinerario in giornata: idea pratica
Mattina: partenza presto, arrivo a Sa Calobra, passeggiata tra i tunnel, foto alla gola del Torrent de Pareis e bagno se il mare è calmo.
Pranzo: nel porticciolo o picnic al riparo dal sole.
Pomeriggio: spostamento a Cala Tuent (più tranquilla) oppure rientro verso i belvedere della MA-10 (Valle di Sóller, Mirador de Ses Barques, ecc.).
Documenti di viaggio e informazioni utili
Per i viaggiatori italiani, carta d’identità valida per l’espatrio è sufficiente. Requisiti, norme e avvertenze possono aggiornarsi: prima di partire, consulta sempre la pagina dedicata a “Spagna – Isole Baleari” su Viaggiare Sicuri per le informazioni ufficiali su documenti, salute e sicurezza.
Riepilogo veloce
- Icona naturale della Tramontana, scenari epici tra mare e canyon.
- Accesso: auto (strada tortuosa), barca (scenografico), a piedi (traversata impegnativa del Torrent de Pareis).
- Periodo top: mezze stagioni; in estate vai presto o tardi.
- Attrezzatura: scarpette da scoglio, protezione solare, acqua, maschera.
- Piano B: Cala Tuent per più spazio e tranquillità.
Informazioni riassuntive (comode da salvare)
Dimensioni: 30 metri di lunghezza e 14 metri di larghezza.
Come arrivare: accessibile in auto, con mezzi pubblici (verifica servizi stagionali), a piedi con l’escursione del Torrent de Pareis (5–6 ore, solo per esperti) o in barca con partenze giornaliere da Pollença e Sóller in stagione.
Tipo di spiaggia: sabbia e ciottoli, fondale che scende rapidamente.
Servizi: ristorante, bagni, negozi souvenir, Croce Rossa in alta stagione.
Da Sa Calobra si può accedere a Cala Tuent, spiaggia più ampia, molto meno frequentata ma anche molto bella. Oltre a vari ristoranti e negozi, dal 2014 Sa Calobra ha anche un rifugio in cui si può passare la notte, ad un prezzo accessibile, in una posizione unica.
Link utili per organizzare
Vuoi gestire tutto in autonomia? Oltre ai pulsanti qui in pagina, salva tra i preferiti anche due portali che spesso propongono pacchetti dinamici e offerte flash per Maiorca: Expedia e Logitravel. Controllali nelle ore serali o a metà settimana: è quando compaiono spesso le migliori tariffe.
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