Muoversi a Maiorca in treno è un’alternativa ideale per chi mette sicurezza, comfort e puntualità al primo posto. Negli ultimi anni l’isola ha investito molto nel trasporto su rotaia, integrandolo con bus e metropolitana: una rete semplice da capire, che permette di raggiungere rapidamente i principali centri dell’entroterra e alcune località strategiche per poi proseguire in autobus o a piedi. È anche un modo diverso di vivere l’isola: dal finestrino scorrono campi, agrumeti, piccoli paesi in pietra e scorci della Serra de Tramuntana, paesaggi che si apprezzano al meglio a velocità costante e senza pensieri di parcheggio.
Hotel a Palma di Maiorca (consigliati se viaggi in treno) Cerca voli per Maiorca (Volagratis) Pacchetti volo+hotel su Maiorca (Logitravel)Panoramica rapida: come funziona la rete ferroviaria di Maiorca
A Maiorca operano due realtà ferroviarie:
- Serveis Ferroviaris de Mallorca (SFM), la rete pubblica integrata con i bus interurbani e la metropolitana. Collega Palma con Inca e prosegue verso Sa Pobla (tramite nodo di Enllaç) e verso Manacor. I treni sono moderni, climatizzati, con frequenze buone nelle ore di punta.
- Ferrocarril de Sóller, una linea privata storica, celebre per il treno d’epoca in legno tra Palma e Sóller, a cui si abbina il tram storico fino a Port de Sóller. È un’esperienza scenografica e romantica, molto amata dai viaggiatori.
Il cuore della mobilità è l’Estació Intermodal di Plaça d’Espanya (Palma): da qui partono treni SFM, metro e gran parte dei bus interurbani. La stazione ha biglietterie, infopoint, scale mobili, ascensori, servizi igienici e collegamenti a piedi con il centro. Poco fuori, a breve distanza, parte il treno storico per Sóller.
Le linee SFM spiegate bene
Le tratte sono tre, tutte con origine a Palma – Estació Intermodal:
- T1: Palma – Inca. È il tronco principale: in circa 30 minuti si arriva a Inca, capitale “dell’interno”, famosa per il mercato e le cantine. Ottima base per proseguire in bus verso Lluc, Alcúdia o la costa nord.
- T2: Palma – Sa Pobla. Dopo Inca si cambia binario al nodo di Enllaç e si prosegue verso Llubí, Muro e Sa Pobla. È utile per chi alloggia tra il Pla de Mallorca e la baia settentrionale (poi si prosegue in bus verso Alcúdia o Playa de Muro).
- T3: Palma – Manacor. È la dorsale per il levante (est) dell’isola, con fermate a Santa Maria, Binissalem, Petra e arrivo a Manacor in circa 60–70 minuti. Da qui partono bus per Porto Cristo (Grotte del Drago) e le calette orientali.
Le stazioni intermedie utili includono Santa Maria (vino e cicloturismo), Binissalem (cantine), Lloseta e Inca (market day e shopping di pellami). Il biglietto è basato su zone; orari e tempi variano tra feriali, sabato e festivi. In alta stagione è prudente partire presto per trovare posti a sedere.
La metropolitana di Palma (M1): utile soprattutto per l’Università
La linea M1 collega Plaça d’Espanya con l’Università delle Isole Baleari (UIB) attraversando quartieri residenziali e l’area di Son Sardina, dove si trova anche una fermata del trenino storico per Sóller. La metro è particolarmente utile per chi alloggia o studia lungo la direttrice universitaria e per scendere a Son Costa–Son Fortesa e altre stazioni urbane, evitando il traffico di superficie. Dal 2025 è attiva anche la breve estensione verso Parc Bit (polo tecnologico), comoda per chi lavora nella zona.
Il Treno di Sóller e il tram d’epoca: esperienza da non perdere
Il Treno di Sóller è un’icona di Maiorca. Inaugurato nel 1912, è composto da carrozze in legno lucidate a mano, gestite con grande cura. Il percorso da Palma a Sóller attraversa gallerie, ponti e paesaggi straordinari della Serra de Tramuntana, patrimonio mondiale dell’UNESCO. Una volta arrivati, si può salire sul tram storico del 1913 fino a Port de Sóller, passando tra gli aranci e sul lungomare. L’esperienza complessiva, andata e ritorno, occupa mezza giornata abbondante: ottima per famiglie e fotografi.
Consigli pratici: in alta stagione i posti possono esaurirsi; conviene presentarsi con anticipo alla partenza o acquistare in anticipo quando disponibile. Il treno e il tram storici non rientrano nelle tariffe SFM: sono servizi separati. Passeggini pieghevoli di solito sono accettati, mentre biciclette e monopattini non sono ammessi sui convogli storici; gli animali sono consentiti solo se cani guida o in apposito trasportino. In giornate molto calde, considera che i convogli storici sono ventilati ma non come i treni moderni: porta acqua e un copricapo.
Biglietti, pagamenti e carte: come risparmiare davvero
Sulla rete SFM (treni e metro) e sui bus interurbani puoi viaggiare senza acquistare in anticipo: basta usare una carta bancaria contactless per convalidare all’ingresso e di nuovo in uscita (tap-in/tap-out). Il sistema calcola la tariffa corretta e applica sconti progressivi se più componenti del gruppo usano la stessa carta. Se ti dimentichi di “uscire”, potrebbe essere addebitata la tariffa massima: fai sempre entrambe le convalide.
I residenti nelle Baleari dispongono di agevolazioni specifiche attraverso la Targeta Intermodal. Per i visitatori, la carta bancaria contactless è la soluzione più semplice. Per gli spostamenti in città, a Palma, l’azienda urbana ha regole proprie; l’integrazione tariffaria completa è in espansione, ma per un soggiorno breve resta consigliato affidarsi a treno+bus interurbano con pagamenti contactless. In ogni caso, verifica sempre sul posto eventuali promozioni o cambi tariffari in corso.
Nota per chi pianifica il viaggio: se stai costruendo l’itinerario volo+hotel, dai un’occhiata anche alle offerte flash su Logitravel o alle promozioni sui voli, che talvolta includono tariffe interessanti nei periodi di bassa e media stagione.
Orari e frequenze: quando conviene partire
Le frequenze variano in base ai giorni della settimana e all’orario. In linea di massima:
- Palma–Inca: corse frequenti lungo tutto il giorno; i treni diretti sono più veloci e comodi per poi distribuire i flussi su Sa Pobla e Manacor.
- Palma–Sa Pobla: richiede il passaggio a Enllaç (cambio binario) ma la coincidenza è solitamente pensata per ridurre l’attesa.
- Palma–Manacor: tempo di viaggio più lungo, ma lineare e regolare. Ottimo per chi vuole visitare grotte e calette della costa est (poi bus locali).
- Metro M1: utile nei giorni feriali e in periodo universitario; in estate o nei prefestivi le frequenze possono ridursi.
Consiglio: se vuoi fare una gita giornaliera, parti la mattina presto. Rientrare nel tardo pomeriggio è gradevole, ma su alcune direttrici potresti trovare più passeggeri (specialmente il venerdì e in piena estate). Per gli orari aggiornati, consulta gli schermi in stazione o l’app ufficiale quando sei in loco.
Bagagli, passeggini, biciclette e accessibilità
Sulle linee SFM i convogli dispongono di spazi per bagagli e posti per sedie a rotelle. Le stazioni principali (Palma, Inca, Manacor) offrono ascensori e percorsi accessibili. I passeggini sono ammessi; nelle ore di punta è cortese piegarli se lo spazio è ridotto. Per le biciclette, informati sul momento: in generale i treni SFM consentono il trasporto con eventuali limiti negli orari di massima affluenza e non ammettono mezzi elettrici (come e-bike o monopattini) per ragioni di sicurezza. Sui mezzi storici (treno e tram di Sóller) le biciclette non sono previste; passeggini pieghevoli sì, se non intralciano.
Itinerari belli da fare in treno (con mappa mentale semplice)
Ecco tre idee “chiavi in mano” senza auto:
- Palma → Sóller → Port de Sóller (giornata intera). Treno storico al mattino, passeggiata nel centro di Sóller e nel pomeriggio tram fino al porto. Tuffo, gelato sul lungomare, rientro in tram e poi treno. Perfetto anche con bambini.
- Palma → Inca (mezza giornata). Visita del centro e delle botteghe artigiane. Se capiti il giovedì (giorno di mercato), l’atmosfera è vivace; pranza in una celler (cantina tradizionale) e rientra nel pomeriggio.
- Palma → Manacor → Porto Cristo (giornata). Treno fino a Manacor e bus locale per Porto Cristo per visitare le Grotte del Drago. Rientro nel pomeriggio. Programma bene gli orari di coincidenza per massimizzare il tempo in loco.
Treno o auto? Quando conviene la rotaia
Per chi alloggia a Palma o lungo la dorsale ferroviaria, il treno è spesso la scelta più rilassante: nessun pensiero di parcheggio, aria condizionata, tempi prevedibili. È perfetto per gite giornaliere a Sóller, Inca, Manacor o per spostarsi verso nord/est e poi proseguire in bus. L’auto resta utile se vuoi esplorare spiagge remote o fare molti cambi in aree non servite dalla ferrovia; in questo caso, però, considera traffico e parcheggi estivi. Un compromesso intelligente è combinare un pacchetto volo+hotel vicino a una stazione (Palma centro o paesi lungo la linea) e muoversi in treno/bus per le escursioni.
Domande frequenti (FAQ)
Serve prenotare i treni SFM? No: sono servizi di trasporto pubblico. Presentati in stazione con qualche minuto di anticipo, convalida la carta e sali a bordo. In caso di grande affluenza, valuta il treno successivo (le frequenze sono buone).
Quanto costa il treno? Dipende dalla distanza (zone) e dal titolo usato: con la carta bancaria contactless paghi la tariffa calcolata in automatico. I prezzi possono variare; verifica sempre in stazione o sull’app. Per il Treno di Sóller e il tram i biglietti sono specifici e separati.
Posso arrivare in treno direttamente alle spiagge? In genere no: la rete ferroviaria raggiunge i centri interni (Inca, Sa Pobla, Manacor). Per le spiagge si prosegue con bus interurbani ben coordinati. Questo è un vantaggio: meno auto sulle coste e meno stress per i parcheggi.
È meglio il treno o il pullman interurbano? Dipende dall’itinerario. Il treno è molto comodo lungo la dorsale Palma–Inca–Manacor/Sa Pobla. I bus coprono capillarmente spiagge e villaggi. Spesso la soluzione migliore è treno + bus con pagamento contactless e coincidenze ragionevoli.
Il treno storico per Sóller è adatto ai bambini? Sì, è una delle esperienze più amate dalle famiglie. Attenzione solo in piena estate: caldo e affollamento possono farsi sentire; meglio i primi treni del mattino. Il tram per il porto è breve e panoramico.
Documenti e norme aggiornate? Prima di partire, consulta sempre gli avvisi ufficiali e – per quanto riguarda i documenti di viaggio – il portale “Viaggiare Sicuri”. In alta stagione controlla anche eventuali lavori sulla linea o modifiche degli orari.
Consigli finali per viaggiare bene su rotaia
- Parti presto nelle giornate di escursione, così sfrutti meglio il tempo e trovi posto senza stress.
- Convalida sempre all’ingresso e all’uscita con la carta contactless: eviti addebiti massimi e code in biglietteria.
- Pianifica le coincidenze: se vai verso costa nord o est, controlla l’orario dell’ultimo bus di rientro dal mare.
- Abbigliamento leggero e acqua sempre con te: tra una tratta e l’altra in estate il sole picchia.
- Con bambini: passeggino pieghevole e una fascia oraria tranquilla; la combinazione treno+tram per Port de Sóller è un classico.
- Enogastronomia: scendi a Binissalem o Santa Maria per cantine e prodotti locali; a Inca prova una celler tradizionale.
Con la rete ferroviaria SFM e il fascino senza tempo del Treno di Sóller, Maiorca offre un modo di viaggiare piacevole e ordinato, perfetto per chi non vuole guidare in vacanza. Se organizzi tutto con un paio di giorni di anticipo – alloggio vicino a una stazione, uno o due itinerari ben scelti – il treno diventa la spina dorsale del tuo viaggio, lasciandoti solo il bello: guardare fuori dal finestrino e goderti l’isola.






