Quando si pensa a Maiorca si immaginano subito spiagge bianche, resort sul mare e calette turchesi. Eppure, a pochi chilometri dalle località più famose, esiste un mondo fatto di mandorleti, vecchi mulini a vento e piccole piazze di pietra: è il mondo di Llubí, uno dei paesi più autentici dell’entroterra maiorchino. Un luogo dove la vita scorre ancora lenta, i bar sono punto di ritrovo per i residenti e le feste di paese profumano di miele e capperi.
In questo articolo trovi una panoramica completa su cosa vedere a Llubí, come arrivare, dove dormire, quali eventi seguire durante l’anno e come organizzare al meglio il viaggio, con tanti consigli pratici su periodo migliore e cosa mettere in valigia. L’obiettivo è aiutarti a capire se questo piccolo borgo può entrare – o magari diventare il cuore – del tuo itinerario a Maiorca.
Dove si trova Llubí e perché vale la pena andarci
Llubí si trova nel centro dell’isola, nel cosiddetto Pla de Mallorca, la grande pianura agricola interna. È a circa 38 km da Palma e a 17 km dalla baia di Alcúdia, non lontano da paesi come Muro, Santa Margalida e Inca. L’atmosfera è quella di un piccolo paese agricolo, circondato da campi di mandorli, fichi e carrubi, dove la produzione di capperi è stata per secoli una delle attività principali.
Rispetto alle mete balneari più note, qui il turismo è ancora discreto: niente grandi hotel sulla piazza principale, nessuna movida notturna, ma case di pietra, stradine strette e una comunità che vive l’anno intero, non solo d’estate. È una base perfetta se vuoi scoprire la Maiorca più autentica, magari alternando giornate di mare ad Alcúdia o Playa de Muro a escursioni nell’entroterra e nella Serra de Tramuntana.
Mappa di Llubí
Come arrivare a Llubí
Per raggiungere Llubí dall’Italia si segue sostanzialmente un percorso in due tappe: volo per Palma di Maiorca e poi spostamento interno verso l’entroterra. Vediamo le opzioni principali.
In aereo: volare a Palma di Maiorca
L’aeroporto di Palma di Maiorca è collegato tutto l’anno ai principali aeroporti italiani, con voli diretti più frequenti tra primavera e autunno. In alta stagione spesso ci sono più partenze al giorno, mentre in bassa stagione prevalgono i voli con scalo.
Per farti un’idea dei prezzi e degli orari dei voli ti conviene usare un comparatore che metta a confronto compagnie di linea e low cost, così da scegliere l’opzione più comoda e conveniente in base alle tue date.
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In auto: la soluzione più comoda per l’entroterra
Una volta atterrato a Palma, il modo più pratico per raggiungere Llubí e muoversi nell’entroterra è noleggiare un’auto. La distanza dall’aeroporto è di circa 45–50 minuti, quasi tutta su strade scorrevoli: si prende la Ma-13 verso Inca e poi si devia sulle provinciali interne Ma-3440 e Ma-3512.
L’auto è ideale perché ti permette di combinare facilmente Llubí con spiagge e villaggi in un raggio di 20–30 km: Alcúdia, Playa de Muro, Pollença, Sineu, Inca… Inoltre, molte fincas e case rurali si trovano in campagna, lungo stradine dove i mezzi pubblici non arrivano.
Se stai valutando il noleggio, può essere utile confrontare in anticipo tariffe e condizioni (depositi, assicurazioni, chilometraggio) e bloccare l’auto giusta per le tue date, soprattutto tra luglio e agosto quando la domanda è altissima.
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In treno: una piacevole alternativa
Llubí è uno dei pochi paesi dell’entroterra ad avere una stazione ferroviaria. Dalla stazione di Palma partono i treni verso Inca, Sa Pobla e Manacor: la linea per Sa Pobla ferma proprio a Llubí, rendendo il viaggio in treno un’opzione comoda e sostenibile se alloggi in centro paese o vicino alla stazione.
Negli ultimi anni la rete ferroviaria di Maiorca è stata integrata con bus e metro, e rappresenta una buona scelta per chi dà priorità a comfort e puntualità rispetto alla totale libertà di movimento.
In bus: raggiungere Llubí senza auto
L’isola è servita da una rete di bus moderni e climatizzati che collegano Palma ai principali centri turistici e molti paesi dell’interno. In base alla stagione possono esserci collegamenti diretti o con cambio a Inca o Sa Pobla per arrivare a Llubí. Per orari e linee conviene sempre verificare i siti ufficiali TIB (trasporti di Maiorca) prima della partenza.
L’atmosfera di Llubí: mulini a vento, mandorleti e miele
Basta una passeggiata tra le stradine del centro storico per capire che Llubí non è un semplice “paese di passaggio”. Il borgo conserva l’anima di una comunità contadina maiorchina: case in pietra dorata, persiane verdi, micro-piazze dove gli anziani chiacchierano al bar, botteghe e ristoranti sparsi soprattutto lungo la strada principale che attraversa il paese.

Attorno al centro abitato si estende un paesaggio che in primavera è un mare di mandorli in fiore, con campi coltivati, muretti a secco e antichi mulini a vento (se ne conservano circa una decina). È uno scenario perfetto per chi ama camminare o pedalare su strade poco trafficate, magari inserendo Llubí come tappa di un itinerario in bici nel Pla de Mallorca.
Due prodotti raccontano più di altri l’identità del paese: i capperi, che storicamente hanno sostenuto l’economia locale, e il miele. A Llubí infatti la tradizione dell’apicoltura è fortissima: esiste persino un museo dedicato al mondo delle api ospitato in un antico mulino, dove sono esposti oltre 150 strumenti legati alla produzione del miele, alcuni risalenti al Medioevo.
Cosa vedere a Llubí: luoghi da non perdere
La chiesa parrocchiale di Sant Feliu
Il profilo di Llubí è dominato dalla chiesa di Sant Feliu, dedicata al santo patrono del paese. L’edificio attuale risale al XVII secolo ed è affacciato sulla parte alta del borgo. L’interno conserva cappelle laterali ricche di opere d’arte, altari e statue che raccontano la devozione della comunità locale.
Vale la pena salire fino alla chiesa non solo per visitarla, ma anche per godersi la vista sui tetti del paese e sui campi che si aprono subito oltre le case.
L’ermita del Sant Crist de la Salut del Remei
Poco fuori dal centro si trova uno dei luoghi più particolari del territorio di Llubí: la ermita del Sant Crist de la Salut del Remei, una piccola cappella dalla pianta esagonale situata sulla collina più alta del comune.
Da quassù si apre un panorama a 360° sul Pla de Mallorca e, nelle giornate più limpide, si intravede in lontananza anche la catena della Serra de Tramuntana. È un posto perfetto per una sosta al tramonto o per un picnic, magari dopo una passeggiata tra i campi.
Il sito talaiotico di Dels Racons
Gli amanti della storia non dovrebbero perdersi il Talayot dels Racons, un sito archeologico risalente all’epoca talaiotica (circa XI secolo a.C.). Qui si riconoscono due strutture cilindriche che facevano parte di un antico villaggio preistorico, in un’area che presenta in tutto oltre 30 siti archeologici tra grotte funerarie e insediamenti.
Il percorso per arrivare al talaiot è una piacevole camminata nella campagna, durante la quale puoi scorgere anche il vecchio mulino di Blanc e altre rovine rurali.
I mulini a vento e le croci di termine
Come molti paesi dell’entroterra maiorchino, anche Llubí è circondata da mulini a vento, utilizzati in passato per la macinazione dei cereali. Nella zona se ne conservano una decina, alcuni restaurati, altri ridotti a suggestivi ruderi che emergono tra i campi.
Un’altra curiosità sono le croci di termine (o “creus de terme”), antiche croci in pietra che segnavano i confini del paese o luoghi di passaggio importanti. A Llubí se ne contano quattro-cinque, tra cui quelle di Son Rafal, Son Ramis e Son Setrill.
Il museo dell’apicoltura
Nel mulino di Suau, nel cuore del paese, si trova un piccolo museo privato dell’apicoltura (Museu de l’Apicultura). L’esposizione raccoglie oltre 150 strumenti e oggetti legati al mondo delle api: arnie, affumicatori, attrezzature per l’estrazione del miele, modelli e materiali didattici. Alcuni pezzi risalgono al Medioevo.
Il museo è particolarmente interessante in concomitanza con la Fira de la Mel, la famosa fiera del miele di cui parliamo tra poco, quando il paese si riempie di produttori, banchi di degustazione e attività tematiche.
Eventi e feste a Llubí: la Fira de la Mel e non solo
Nonostante le dimensioni ridotte, Llubí ha un calendario di feste e fiere sorprendentemente ricco, che riflette il legame del paese con l’agricoltura, la religione e le tradizioni popolari.
- Mercato settimanale: ogni martedì mattina la Plaça de la Carretera ospita il mercato, dove si trovano frutta, verdura, prodotti locali e qualche bancarella di abbigliamento.
- Sant Antoni (metà gennaio): come in molti paesi maiorchini, anche a Llubí si festeggia questo santo con falò, processioni e tradizionali “dimoni”.
- Carnevale (marzo): sfilate in maschera e animazione per famiglie.
- Festa dell’Ermita del Sant Crist del Remei: il primo martedì dopo Pasqua, con celebrazioni religiose e momenti conviviali sulla collina dell’eremo.
- Festes de Sant Feliu: tra fine luglio e inizio agosto, sono le feste patronali con musica, spettacoli e attività per tutte le età.
- Fira de la Mel (metà novembre): la famosa fiera del miele, che trasforma Llubí nella capitale maiorchina delle api, con banchi di miele locale, prodotti cosmetici, show cooking, laboratori e visite guidate.
- Fira de Tardor (fine novembre): fiera autunnale dedicata ai prodotti agricoli e alle attrezzature.
Se ti interessa vivere un evento autentico e poco turistico, la Fira de la Mel di novembre è un’ottima occasione: il paese si anima per diversi giorni con stand di produttori, degustazioni, incontri sull’apicoltura e attività per bambini.
Dove dormire a Llubí e dintorni
Llubí non è una località di massa: qui non troverai grandi resort, ma fincas rurali, piccoli hotel, case vacanza e ville con piscina, spesso ricavate da antiche case di campagna ristrutturate. È la scelta ideale se cerchi tranquillità, privacy e un contatto diretto con la campagna maiorchina.
Molte strutture offrono piscina, giardino, vista sui campi e, non di rado, colazione con prodotti locali. Dal punto di vista logistico, alloggiare a Llubí ti permette di raggiungere in circa 20–25 minuti spiagge come Alcúdia e Playa de Muro, ma anche i mercati di Inca e Sineu e i borghi dell’entroterra.

Per scegliere l’alloggio giusto ti conviene confrontare le strutture disponibili a Llubí e nei paesi immediatamente vicini, filtrando per budget, servizi e tipologia (finca, villa con piscina, casa rurale, boutique hotel, ecc.).
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Come inserire Llubí nel tuo itinerario a Maiorca
Uno dei punti di forza di Llubí è la sua posizione centrale: in meno di mezz’ora di auto puoi raggiungere sia il nord dell’isola (Alcúdia, Pollença, Playa de Muro), sia numerosi villaggi dell’entroterra, sia la strada che porta verso la Serra de Tramuntana.
Ecco qualche idea concreta per integrare Llubí nel tuo viaggio:
- Base rurale per una settimana: alloggia in una finca nei dintorni di Llubí e alterna giornate di mare tra Alcúdia e Playa de Muro a escursioni nei borghi dell’interno (Sineu, Petra, Santa Margalida) e nella Tramuntana.
- Giornata nell’entroterra: se soggiorni sulla costa nord, dedica un giorno a Llubí combinando il mercato del martedì con una visita al Talayot dels Racons e all’ermita del Sant Crist del Remei.
- Itinerario on the road: inserisci Llubí come tappa di un tour in auto nel Pla de Mallorca, insieme a paesi come Sineu, Costitx, Maria de la Salut e Inca.
- Weekend autunnale: se viaggi in novembre, organizza un weekend centrato sulla Fira de la Mel, abbinando la fiera del miele a giri tra mulini e vigneti.
Periodo migliore per visitare Llubí
Il clima di Llubí è quello tipico mediterraneo di Maiorca: estati calde e secche, inverni miti, primavere e autunni piacevoli. Come in tutta l’isola, si contano mediamente oltre 300 giorni di sole l’anno, ma nell’entroterra il caldo estivo può essere più intenso rispetto alla costa, soprattutto nelle ore centrali della giornata.
In generale, i periodi migliori per abbinare visite nell’entroterra e mare sono:
- Primavera (aprile – inizio giugno): temperature in crescita ma ancora piacevoli, campagne verdi e spesso fiorite, affluenza più bassa rispetto ai mesi estivi. È il momento perfetto per camminate e bici tra mandorleti e mulini.
- Fine estate e autunno (settembre – novembre): mare ancora caldo, giornate luminose e meno affollate, prezzi in calo. A novembre si tiene la Fira de la Mel, ideale se vuoi vivere un evento tradizionale.
- Inverno mite: le temperature restano spesso sopra i 10–12°C, ma le giornate possono essere più umide e variabili. È una stagione tranquilla, consigliata se cerchi silenzio e desideri esplorare l’isola quasi senza turisti, accettando però un meteo più incerto.
L’estate (da metà giugno a fine agosto) è la scelta classica per chi vuole priorità al mare. Tieni però conto che nell’entroterra, e quindi anche a Llubí, il caldo può essere afoso nelle ore centrali: meglio organizzare visite e passeggiate al mattino presto o nel tardo pomeriggio, lasciando le ore più calde al relax in piscina o al mare.
Se vuoi approfondire l’argomento clima mese per mese, può esserti utile anche l’articolo dedicato a quando andare a Maiorca, con un focus dettagliato su temperature, affollamento e costi nei vari periodi dell’anno.
Cosa mettere in valigia per Llubí
La valigia per Llubí non è molto diversa da quella per il resto di Maiorca, ma tenendo conto che passerai tempo anche nell’entroterra e tra i campi è bene pianificare con attenzione alcuni capi e accessori.
- Scarpe comode: sneakers o scarpe da trekking leggere per muoverti su strade di campagna, sentieri e pavé in pietra nel centro storico.
- Cappello, occhiali da sole e crema solare: il sole può essere forte già in primavera, e durante le passeggiate tra i campi c’è poca ombra.
- Strati leggeri: t-shirt e camicie leggere per il giorno, felpa o giacca leggera per la sera, soprattutto in primavera e autunno.
- Costume e telo mare: anche se alloggi a Llubí, probabilmente vorrai passare qualche giorno tra le spiagge di Alcúdia, Playa de Muro o Pollença.
- Antizanzare: utile nelle serate estive, specialmente se dormi in campagna o passi molto tempo all’aperto.
- Zainetto o borsa a tracolla: per portare acqua, snack e macchina fotografica durante le esplorazioni.
- Giacca impermeabile leggera: consigliata in autunno e inverno per gli eventuali rovesci.
Consigli pratici per vivere Llubí come un locale
Qualche suggerimento extra per apprezzare davvero l’anima di questo piccolo paese:
- Fai un salto al mercato del martedì: è il momento migliore per osservare la vita quotidiana, tra bancarelle di prodotti locali e chiacchiere in piazza.
- Concediti un caffè nei bar lungo la strada principale: i locali, i bar e i piccoli negozi di Llubí sono sparsi attorno all’asse viario che attraversa il paese. Fermarti qui ti fa sentire parte del ritmo quotidiano, lontano dalle zone più turistiche.
- Rispetta i tempi lenti: nelle ore più calde, soprattutto d’estate, il paese può sembrare quasi addormentato. Non è “morto”, è semplicemente il modo di vivere locale: si esce di più la sera, quando l’aria è più fresca.
- Approfitta della rete di bus e treni se non hai l’auto: con un po’ di pianificazione puoi comunque raggiungere Llubí e altri paesi dell’entroterra usando i mezzi pubblici, magari combinando treno fino a Inca o Llubí e bus locali.
- Pianifica un piccolo road trip: se invece hai l’auto, dai un’occhiata anche alla guida per muoversi in auto a Maiorca per qualche spunto di itinerario tra costa, montagna ed entroterra.
Quanti giorni dedicare a Llubí?
Se l’idea è quella di vedere il paese e i dintorni senza fretta, l’ideale è dedicare a Llubí almeno 2–3 giorni, magari alloggiando in una finca e usando il borgo come base per esplorare il nord e il centro dell’isola.
Se invece hai a disposizione solo un weekend o una settimana in cui vuoi concentrare soprattutto il mare, puoi:
- dedicare una mezza giornata alla visita del paese (chiesa, passeggiata tra le stradine, mercato del martedì) e dell’ermita;
- programmare una giornata nell’entroterra con Talayot dels Racons, visita a Llubí e magari sosta in un altro borgo come Sineu o Inca.
Llubí resta comunque un luogo che dà il meglio di sé quando lo si vive con calma: colazioni lente in veranda, giri in bicicletta tra i campi, rientri serali dopo una giornata al mare.
In sintesi: perché inserire Llubí nel tuo viaggio a Maiorca
Se ami le mete meno scontate, Llubí può aggiungere molto al tuo itinerario:
- ti mostra il volto rurale e autentico di Maiorca, lontano dai resort affollati;
- è una base strategica per esplorare il nord dell’isola e l’entroterra;
- offre alloggi tranquilli, spesso immersi nella natura, ideali per chi cerca relax;
- ha un calendario di feste e fiere (su tutte la Fira de la Mel) che permettono di entrare in contatto con la cultura locale;
- si raggiunge facilmente in auto, treno o bus da Palma e dalle principali località turistiche.
Che tu stia organizzando un on the road tra villaggi, una settimana di mare con base nell’entroterra o un weekend autunnale all’insegna del miele, ritagliarti del tempo per Llubí significa aggiungere al viaggio un tassello in più: quello della Maiorca che vive tutto l’anno, lontano dai riflettori, ma sempre pronta ad accoglierti con la sua calma e i suoi profumi di campagna.








