Giardini di Alfabia: prezzi biglietti, come arrivare e cosa vedere

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I Giardini di Alfabia (Jardines de Alfabia) si trovano nel territorio di Bunyola, lungo la strada che collega Palma a Sóller, nel cuore della Sierra de Tramuntana, patrimonio UNESCO. Un tempo erano una fattoria islamica circondata da agrumeti e terrazzamenti; oggi sono una tenuta storica con casa padronale, giardini e frutteto che offre un’oasi verde in mezzo al paesaggio brullo delle montagne.

La proprietà appartenne al viceré arabo dell’isola nel XII secolo e, dopo la riconquista cristiana, passò a diverse famiglie nobiliari fino agli attuali proprietari. Passeggiando tra i viali ombreggiati, le pergole e le sale della casa, si percepisce una stratificazione di stili: influenza moresca, elementi gotici, rinascimentali e barocchi convivono in modo armonioso e rendono Alfabia uno dei complessi storico–paesaggistici più interessanti di Maiorca.

Vista sui Giardini di Alfabia, Maiorca
Uno scorcio dei Giardini di Alfabia, nella Sierra de Tramuntana

Nella casa padronale spiccano la facciata principale in stile barocco, il soffitto a cassettoni di origine mudejar e le iscrizioni arabe del XIII secolo che decorano il portale d’ingresso. All’interno si visitano la biblioteca con antichi volumi, una collezione di mobili e dipinti d’epoca e diverse stanze storiche, tra cui la cosiddetta “camera della Regina”, allestita in occasione del soggiorno della regina Isabella II di Spagna nel 1860.

Dai balconi e dal loggiato superiore si affacciano viste splendide sui giardini, sugli agrumeti e sulle montagne alle spalle. È il classico luogo dove ci si ferma a lungo a guardare il paesaggio, ascoltando il rumore dell’acqua e il canto degli uccelli.

I giardini: giochi d’acqua, pergole e agrumeti

Il percorso nei giardini di Alfabia inizia lungo un viale fiancheggiato da alberi che conduce alla facciata principale, soprannominata “ojos de buey” (occhi di bue) per la forma delle finestre. Da qui si entra in un primo cortile con una fontana centrale e un grande sicomoro secolare che regala ombra nelle ore più calde.

Una scala in pietra porta poi a un patio con fontana barocca, punto di partenza per addentrarsi in un giardino che mette insieme specie endemiche mediterranee e piante ornamentali di ispirazione più “esotica”. Ci sono limoni, aranci, palme, bougainville, glicini antichi, siepi di bosso, aiuole fiorite: un insieme che cambia volto a seconda della stagione, ma che è particolarmente scenografico in primavera.

L’elemento che colpisce di più è forse l’acqua. I giardini sono attraversati da canali, vasche e fontane alimentati da una cisterna di pietra che raccoglie l’acqua piovana di montagna. Il suono dell’acqua accompagna la visita quasi ovunque e crea una sensazione di frescura, soprattutto nelle giornate più calde.

Uno dei punti iconici del complesso è la pergola barocca del XVII secolo, un lungo corridoio in pietra ombreggiato da rampicanti, dove una serie di sottili getti d’acqua crea un tunnel rinfrescante. Poco oltre si arriva a un’area più raccolta, chiusa da palme e bambù, con un piccolo lago coperto di ninfee: uno degli angoli più fotografati del giardino.

Il percorso è ben segnalato e, grazie ai cartelli esplicativi o alle guide digitali scaricabili tramite QR code, si possono riconoscere molte delle specie botaniche e scoprire dettagli curiosi sulla storia della tenuta. In genere la visita completa (giardini + casa) richiede circa 1–2 ore, a seconda di quanto tempo ci si ferma a scattare foto o a godersi la terrazza del bar interno.

La casa padronale

Oltre ai giardini, vale la pena prendersi il tempo per visitare la casa storica. Al piano terra si trovano ambienti arredati con mobili d’epoca, quadri, stampe e una biblioteca che conserva anche una copia del famoso “Llibre de les franqueses”, importante documento della storia maiorchina.

Le sale più caratteristiche sono quelle che raccontano i secoli di storia della tenuta: cucine d’un tempo, stanze con soffitti decorati, la “camera della Regina” e gli spazi di servizio come la vecchia almazara (frantoio), le stalle e la piccola cappella. Tutto è mantenuto in modo semplice ma curato, e rende piuttosto facile immaginare come potesse essere la vita in una grande tenuta di campagna tra XIX e XX secolo.

All’esterno, davanti alla casa, una scala incorniciata da palme e alberi ornamentali porta verso il giardino principale. Da qui, nelle giornate limpide, il contrasto tra il verde intenso di Alfabia e le montagne della Tramuntana sullo sfondo è spettacolare.

Dove si trova e come arrivare

L’ingresso ai Giardini di Alfabia si trova al km 17 della strada Ma-11 Palma–Sóller, poco prima del tunnel di Sóller, nel comune di Bunyola. All’esterno della tenuta è disponibile un parcheggio gratuito per auto e moto.

La zona è perfetta da inserire in un itinerario più ampio nella Sierra de Tramuntana e si combina benissimo con la visita di Raixa, Sóller e Port de Sóller.

In auto: da Palma si segue la Ma-11 in direzione Sóller per circa 20–25 minuti. L’ingresso è ben segnalato, sulla destra, poco prima del tunnel. Per il navigatore, è sufficiente cercare “Jardines de Alfabia” o usare l’indirizzo Ctra. Palma–Sóller, Km 17.

In autobus: la fermata TIB “Jardins d’Alfàbia (10034)” si trova lungo la Ma-11 ed è servita dalla linea 204 che collega Palma, Bunyola, Sóller e Port de Sóller. È una soluzione comoda se non hai un’auto a noleggio.

Con il Tren de Sóller: il celebre treno di legno che parte da Palma effettua una fermata dedicata ai Giardini di Alfabia. È un modo molto scenografico per arrivare, soprattutto se hai in programma di proseguire poi fino a Sóller.

Prezzo biglietto

I costi del biglietto per visitare i Giardini di Alfabia (soggetti a possibili variazioni) sono indicativamente:

  • Biglietto intero adulti: 9€
  • Bambini fino a 9 anni: ingresso gratuito
  • Residenti a Maiorca: circa 5€

Esistono tariffe speciali per gruppi, scuole e altre categorie. Prima della visita è sempre una buona idea verificare prezzi aggiornati, eventuali chiusure straordinarie e se è possibile acquistare i biglietti online direttamente dal sito ufficiale dei Jardines de Alfabia.

Orari di apertura

La tenuta di Alfabia è aperta al pubblico per buona parte dell’anno. Indicativamente:

  • Dal 15 febbraio al 31 ottobre: aperto tutti i giorni, dalle 9:30 alle 18:30 (ultimo ingresso 60 minuti prima della chiusura).
  • Dal 1° novembre a metà febbraio: chiuso al pubblico.

Gli orari possono subire variazioni in base alla stagione o a eventi privati (come matrimoni o shooting fotografici). Per non avere sorprese, è consigliabile controllare sempre le informazioni aggiornate sul sito ufficiale prima di organizzare la visita.

Dove dormire nei dintorni

I Giardini di Alfabia sono una tappa ideale per chi vuole esplorare la parte occidentale di Maiorca. Per soggiornare nelle vicinanze puoi valutare la zona di Bunyola (molto tranquilla, perfetta se cerchi una base immersa nel verde) oppure scegliere di dormire a Sóller o Port de Sóller, che offrono più ristoranti e servizi.

Per avere una panoramica completa di hotel, agriturismi e appartamenti nei dintorni dei Giardini di Alfabia puoi verificare la disponibilità a Bunyola su Booking.com:

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Le strutture, i servizi e le condizioni di soggiorno possono cambiare nel tempo: verifica sempre le informazioni aggiornate direttamente sulla piattaforma di prenotazione o sul sito della singola struttura prima di confermare.

Consigli pratici per la visita

La visita ai Giardini di Alfabia è adatta anche alle famiglie con bambini; i più piccoli di solito adorano i giochi d’acqua, i laghetti e gli spazi aperti. Il percorso, però, presenta scale, pavimentazioni irregolari e dislivelli: non è la meta più comoda per passeggini e persone con mobilità ridotta.

All’interno della tenuta sono presenti servizi igienici e un’area bar/caffetteria dove fermarsi per una bibita o un succo d’arancia preparato con gli agrumi del giardino. In estate è consigliabile portare cappello, crema solare e una bottiglietta d’acqua, anche se molte zone del giardino sono ombreggiate.

Se hai un’auto a noleggio e vuoi organizzare una giornata completa nella zona, puoi abbinare la visita ad Alfabia con la vicina tenuta di Raixa, con una passeggiata a Sóller o con un giro in barca da Port de Sóller verso le calette della costa ovest.

Giardini di Alfabia, Maiorca
Giardini di Alfabia, Maiorca – Foto di Thomas Kunert da Wikimedia

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